Sangue dopo l’evacuazione
Il sangue rosso vivo dipende spesso dalle emorroidi, ma non va dato per scontato: anche un sanguinamento senza dolore merita una visita.
Dott.ssa Letizia Laface · Specialista in Chirurgia Generale
Sangue, dolore, prurito, gonfiore, fatica a evacuare o piccole perdite: non serve sapere già che cosa si ha. La visita proctologica chiarisce la causa e indica la cura, dalla terapia conservativa ai trattamenti in ambulatorio e alla chirurgia.
Non serve conoscere il nome del disturbo. Ecco i sintomi più frequenti e i percorsi a cui possono collegarsi: la diagnosi si fa poi in visita.
Il sangue rosso vivo dipende spesso dalle emorroidi, ma non va dato per scontato: anche un sanguinamento senza dolore merita una visita.
Un dolore acuto come un taglio, spesso accompagnato da prurito e a volte da poche gocce di sangue, fa pensare a una ragade.
Secrezioni che sporcano la biancheria o un gonfiore che ritorna nello stesso punto possono indicare una fistola, spesso dopo un ascesso.
Dolore sopra il coccige, piccoli fori o secrezioni nella piega tra i glutei sono tipici della cisti pilonidale.
Stitichezza con svuotamento incompleto, piccole perdite di feci o di urina e senso di peso riguardano spesso il pavimento pelvico e migliorano con la riabilitazione. Una sporgenza che compare durante l’evacuazione o sotto sforzo può essere un prolasso del retto, che la visita distingue dalle emorroidi.
Un nodulo improvviso, duro e dolente può essere una trombosi emorroidaria; escrescenze o pliche di pelle possono essere condilomi o marische, che si trattano in ambulatorio.
Un dolore che ritorna nella parte bassa sinistra dell’addome, a volte con febbre, fa pensare ai diverticoli. Sangue nelle feci o feci scure, cambiamenti dell’intestino che durano da settimane, stanchezza o calo di peso senza motivo vanno sempre chiariti; dopo i 50 anni conta anche lo screening.
Sanguinamento abbondante, febbre con dolore in aumento o un peggioramento improvviso richiedono assistenza immediata: la prenotazione online e il modulo di contatto non sono canali per le urgenze.
La visita dura circa 20 minuti. Faccia un clistere da 100 ml, che trova in farmacia, almeno 3 ore prima; non serve il digiuno. Porti gli esami che ha e l’elenco dei farmaci.
Un colloquio, l’esame della zona e quasi sempre l’anoscopia, eseguita in tutte le sedi. Altri esami, come la risonanza o la manometria, si eseguono presso strutture specializzate quando servono.
Stitichezza, piccole perdite e senso di peso spesso migliorano senza intervento. La riabilitazione comprende il biofeedback, la stimolazione del nervo tibiale posteriore, con 12 sedute settimanali da 30 minuti, e, per l’incontinenza urinaria da sforzo, il laser a diodo per via vaginale, sempre insieme a esercizi da fare a casa.
Nel centro di Via Copernico, a Cesano Maderno, lavorano anche un fisioterapista, un’ostetrica e una ginecologa.
Pavimento pelvico: la riabilitazioneProctologia
Sangue dopo l’evacuazione, prurito, gonfiore o la sensazione di qualcosa che fuoriesce dall’ano sono i disturbi più frequenti delle emorroidi. La visita chiarisce se la causa è davvero questa e quale cura è più adatta.
Sintomi, visita e curaProctologia
Un dolore acuto, come un taglio, durante e dopo l’evacuazione, prurito e a volte poche gocce di sangue: sono i disturbi tipici della ragade anale. Spesso si cura senza intervento.
Sintomi, visita e curaProctologia
Secrezioni che sporcano la biancheria, un piccolo foro vicino all’ano, gonfiore e dolore che ritornano: possono indicare una fistola. La cura si svolge in più tappe e inizia dalla diagnosi.
Sintomi, visita e curaProctologia
Un gonfiore doloroso o piccoli fori nella piega tra i glutei, con secrezioni che si ripetono: è la cisti, o sinus, pilonidale. Si può trattare con il laser anche in ambulatorio, in anestesia locale.
Sintomi, visita e curaProctologia
La sensazione che qualcosa fuoriesca dall’ano durante l’evacuazione o sotto sforzo, la fatica a svuotarsi, perdite di muco o di feci: possono indicare un prolasso rettale. Esami e trattamento dipendono dal tipo di prolasso.
Sintomi, visita e curaProctologia
Fatica a evacuare, piccole perdite di feci o di urina, sensazione di peso: sono disturbi del pavimento pelvico. Spesso migliorano con la riabilitazione, senza intervento.
Sintomi, visita e curaProctologia
Trombosi emorroidaria in fase acuta, condilomi e marische anali si trattano in ambulatorio, in anestesia locale, con un breve intervento. Il tessuto asportato, quando serve, viene analizzato in laboratorio.
Sintomi, visita e curaProctologia
Dolore nella parte bassa sinistra dell’addome, gonfiore, stitichezza o diarrea, a volte febbre: possono essere disturbi della malattia diverticolare. La cura dipende soprattutto dal fatto che la malattia sia complicata o non complicata.
Sintomi, visita e curaProctologia
Nelle fasi iniziali il tumore del colon spesso non dà disturbi: per questo lo screening è importante. Sangue nelle feci, cambiamenti dell’intestino che durano da settimane o stanchezza senza motivo vanno sempre valutati con una visita.
Sintomi, visita e curaNo. La visita serve proprio a capire la causa dei disturbi.
No. Anche un sanguinamento senza dolore va valutato.
Con un clistere da 100 ml almeno 3 ore prima; non serve il digiuno.
No. Se serve, la Dottoressa la prescrive a parte.
La Dott.ssa Letizia Laface riceve su appuntamento a Milano, a Cesano Maderno, in Via Copernico e in Via Santa Lucia, e a Cabiate presso AiClinics. Tipo di visita, sede e orario si scelgono su MioDottore.
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