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Proctologia · Milano, Cesano Maderno e Cabiate

Ragade anale

Un dolore acuto, come un taglio, durante e dopo l’evacuazione, prurito e a volte poche gocce di sangue: sono i disturbi tipici della ragade anale. Spesso si cura senza intervento.

Che cos’è la ragade anale

La ragade è una piccola lacerazione della mucosa del canale anale. Il sintomo principale è il dolore intenso al passaggio delle feci, che può durare a lungo anche dopo; accanto al dolore è molto frequente il prurito, e talvolta compaiono tracce di sangue rosso vivo. Il dolore porta spesso a rimandare l’evacuazione: le feci si induriscono e la ferita fatica a guarire.

Passo 1 di 5 · Visita

La visita

La Dottoressa chiede come sono le evacuazioni, da quanto tempo dura il dolore e quali cure ha già provato. Se il dolore è forte, l’esame viene adattato e limitato a ciò che è necessario. Per la visita proctologica faccia un piccolo clistere da 100 ml, che trova in farmacia, almeno 3 ore prima dell’appuntamento. Non serve il digiuno.

Passo 2 di 5 · Diagnosi

La diagnosi

In genere la diagnosi si basa sull’osservazione della zona. Altri esami servono solo se la ragade ha un aspetto insolito o non guarisce con le cure.

Passo 3 di 5 · Scelta del trattamento

La prima cura

Il primo passo è sempre una terapia conservativa: ammorbidire le feci con fibre e acqua, curare l’igiene e applicare la terapia locale prescritta. Lo scopo è interrompere il circolo tra dolore e contrazione del muscolo e permettere alla ferita di chiudersi.

Passo 4 di 5 · Trattamento

Se la ragade non guarisce

Quando la ragade persiste nonostante le cure (ragade cronica), il trattamento chirurgico è la sfinterotomia laterale sinistra: un piccolo intervento che seziona in parte lo sfintere anale interno sul lato sinistro, riduce la tensione del muscolo e favorisce la guarigione.

Prima della scelta vengono spiegati vantaggi e possibili effetti, compreso l’impatto sulla continenza.

Passo 5 di 5 · Follow-up

I controlli

Ai controlli si verifica che la ferita sia guarita, non solo che il dolore sia diminuito. Anche dopo la guarigione è importante mantenere feci morbide ed evacuazioni regolari, per ridurre il rischio che la ragade si ripresenti.

Domande frequenti

Ragade ed emorroidi sono la stessa cosa?

No. La ragade è una piccola ferita, le emorroidi sono cuscinetti vascolari che si gonfiano. Possono però dare sintomi simili.

Serve sempre l’intervento?

No. La terapia conservativa è il primo passo; la sfinterotomia si valuta solo per le ragadi croniche.

Se ho molto dolore posso fare la visita?

Sì. Lo segnali: la Dottoressa adatta l’esame al dolore.

Approfondimenti

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La visita con la Dott.ssa Letizia Laface

Medico chirurgo · Specialista in Chirurgia Generale. Riceve su appuntamento a Milano, a Cesano Maderno (Via Niccolò Copernico e Via Santa Lucia) e a Cabiate presso AiClinics. Tipo di visita, sede e orario si scelgono su MioDottore. Gli interventi che richiedono una sedazione si svolgono in clinica a Milano.

Fonti informative

Le fonti descrivono le condizioni e i trattamenti in termini generali; il percorso individuale viene definito durante la visita.

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