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Proctologia · Milano, Cesano Maderno e Cabiate

Disturbi del pavimento pelvico

Fatica a evacuare, piccole perdite di feci o di urina, sensazione di peso: sono disturbi del pavimento pelvico. Spesso migliorano con la riabilitazione, senza intervento.

Che cos’è il pavimento pelvico

Il pavimento pelvico è l’insieme dei muscoli che sostengono gli organi del bacino e controllano evacuazione e continenza. Se i muscoli sono deboli o non si coordinano bene possono comparire stitichezza con sensazione di svuotamento incompleto, perdite involontarie di feci o di urina e dolore pelvico.

Passo 1 di 5 · Visita

La visita

La Dottoressa raccoglie le Sue abitudini intestinali e urinarie, eventuali gravidanze e interventi, ed esegue l’esame proctologico. Può essere utile annotare per qualche giorno evacuazioni ed episodi di perdita.

Passo 2 di 5 · Diagnosi

Gli esami

Quando servono, esami come la manometria anorettale si eseguono presso strutture specializzate, perché richiedono apparecchiature dedicate. Aiutano a capire se il problema riguarda la forza dei muscoli, la loro coordinazione o l’anatomia.

Passo 3 di 5 · Scelta del trattamento

Come si sceglie la cura

Se il problema è funzionale, il primo passo è la riabilitazione. Se all’origine dei disturbi c’è un prolasso del retto, si completano gli esami e si valuta se è indicato un intervento chirurgico.

Passo 4 di 5 · Trattamento

La riabilitazione

Biofeedback

Con il biofeedback, pressorio o manometrico, si impara a contrarre e rilassare i muscoli nel modo giusto osservandone l’attività. È indicato quando i muscoli non si coordinano (dissinergia), sia nella stitichezza sia nell’incontinenza urinaria da sforzo lieve.

Stimolazione del nervo tibiale

Elettrostimolazione e neuromodulazione si possono eseguire per via perineale; molti pazienti preferiscono però la stimolazione del nervo tibiale posteriore, alla caviglia, con risultati sovrapponibili. Il ciclo prevede 12 sedute settimanali da 30 minuti, con richiami a 6 mesi.

Laser per l’incontinenza urinaria

Per l’incontinenza urinaria da sforzo si può usare un laser a diodo per via vaginale: 3 sedute a cadenza mensile, con un eventuale richiamo dopo 6 o 12 mesi.

Passo 5 di 5 · Follow-up

Esercizi e controlli

I risultati sono migliori se la riabilitazione è accompagnata da esercizi a casa o da un programma con il fisioterapista. Nel centro di Via Copernico, a Cesano Maderno, lavorano anche un fisioterapista, un’ostetrica e una ginecologa.

Domande frequenti

La stimolazione è dolorosa?

No. Si avverte come un formicolio.

Quante sedute servono?

Per la stimolazione del nervo tibiale 12 sedute settimanali; per il laser vaginale 3 sedute mensili.

Servono anche esercizi a casa?

Sì. I risultati sono migliori se la riabilitazione è accompagnata da esercizi a casa o da un programma con il fisioterapista.

Approfondimenti

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La visita con la Dott.ssa Letizia Laface

Medico chirurgo · Specialista in Chirurgia Generale. Riceve su appuntamento a Milano, a Cesano Maderno (Via Niccolò Copernico e Via Santa Lucia) e a Cabiate presso AiClinics. Tipo di visita, sede e orario si scelgono su MioDottore. Gli interventi che richiedono una sedazione si svolgono in clinica a Milano.

Fonti informative

Le fonti descrivono le condizioni e i trattamenti in termini generali; il percorso individuale viene definito durante la visita.

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