Dott.ssaLetizia Laface Prenota la visita

Proctologia · Milano, Cesano Maderno e Cabiate

Prolasso rettale

La sensazione che qualcosa fuoriesca dall’ano durante l’evacuazione o sotto sforzo, la fatica a svuotarsi, perdite di muco o di feci: possono indicare un prolasso rettale. Esami e trattamento dipendono dal tipo di prolasso.

Che cos’è il prolasso rettale

Il prolasso rettale è la discesa del retto, o di una parte della sua parete, verso l’ano. Può essere interno, quando il retto scivola su sé stesso senza uscire, oppure esterno, quando fuoriesce dall’ano: all’inizio solo durante l’evacuazione, poi anche sotto sforzo. Spesso si accompagna a stitichezza con sensazione di svuotamento incompleto oppure a perdite di muco o di feci.

Passo 1 di 5 · Visita

La visita

La Dottoressa raccoglie la storia dei disturbi, le abitudini intestinali, eventuali gravidanze e interventi precedenti, ed esegue l’esame proctologico. Per la visita proctologica faccia un piccolo clistere da 100 ml, che trova in farmacia, almeno 3 ore prima dell’appuntamento. Non serve il digiuno.

Passo 2 di 5 · Diagnosi

Gli esami

Per definire il tipo di prolasso e scegliere il trattamento si eseguono la manometria ano-rettale, che misura il funzionamento dei muscoli della continenza; la risonanza magnetica dell’addome inferiore con mezzo di contrasto; la colonscopia, per valutare l’intestino ed escludere altre cause dei disturbi.

Questi esami si svolgono presso strutture specializzate; la Dottoressa ne valuta poi i risultati con Lei.

Passo 3 di 5 · Scelta del trattamento

Come si sceglie il trattamento

La scelta dipende dal tipo di prolasso, dai disturbi e dalle condizioni generali. In ogni caso è importante evitare la stitichezza e gli sforzi prolungati durante l’evacuazione. Quando il prolasso dà disturbi importanti si valuta l’intervento chirurgico, la cui tecnica si sceglie in relazione al tipo di prolasso.

Passo 4 di 5 · Trattamento

Gli interventi

La resezione transanale

Si asporta il tratto di retto prolassato passando attraverso l’ano, senza incisioni sull’addome.

La rettopessi anteriore

Il retto viene riportato nella sua posizione e fissato all’interno del bacino. Si esegue in laparoscopia o in chirurgia robotica, in clinica a Milano.

Prima dell’intervento si eseguono esami del sangue, elettrocardiogramma e visita anestesiologica; per chi fuma o ha più di 50 anni anche una radiografia del torace.

Passo 5 di 5 · Follow-up

Dopo l’intervento

Riceve indicazioni su alimentazione, regolarità intestinale e ripresa delle attività: evitare la stitichezza aiuta a mantenere il risultato nel tempo. I controlli successivi li esegue la Dottoressa.

Domande frequenti

Prolasso rettale ed emorroidi sono la stessa cosa?

No. Possono sembrare simili, ma riguardano strutture diverse: la visita permette di distinguerli.

Perché servono più esami?

Manometria, risonanza e colonscopia definiscono il tipo di prolasso e orientano la scelta dell’intervento.

L’intervento si esegue sempre dall’addome?

No. In relazione al tipo di prolasso si sceglie tra la resezione transanale e la rettopessi anteriore in laparoscopia o in chirurgia robotica.

Approfondimenti

Non sono ancora disponibili articoli su questo argomento.

La visita con la Dott.ssa Letizia Laface

Medico chirurgo · Specialista in Chirurgia Generale. Riceve su appuntamento a Milano, a Cesano Maderno (Via Niccolò Copernico e Via Santa Lucia) e a Cabiate presso AiClinics. Tipo di visita, sede e orario si scelgono su MioDottore. Gli interventi che richiedono una sedazione si svolgono in clinica a Milano.

Fonti informative

Le fonti descrivono le condizioni e i trattamenti in termini generali; il percorso individuale viene definito durante la visita.

Prenota la visita

Scelga il tipo di visita, la sede e l’orario su MioDottore.

Prenota la visita proctologica