Passo 1 di 5 · Visita
La visita
Porti ecografie, esami del sangue e referti di eventuali accessi in pronto soccorso. La Dottoressa ricostruisce gli episodi di dolore per capire se dipendono dai calcoli. Non serve alcuna preparazione.
Chirurgia Generale · Milano, Cesano Maderno e Cabiate
Dolore sotto le costole a destra dopo i pasti, a volte con nausea: può essere una colica dovuta ai calcoli della colecisti. La visita valuta se è indicato asportarla, anche quando l’ecografia mostra dei polipi.
La colecisti è un piccolo organo sotto il fegato che raccoglie la bile. Al suo interno possono formarsi dei calcoli. Molte persone li scoprono per caso con un’ecografia e non hanno disturbi; in altre provocano coliche, cioè dolori intensi nella parte alta dell’addome, oppure infiammazioni. Oltre ai calcoli, nella colecisti si possono trovare dei polipi, piccole sporgenze della parete interna.
Passo 1 di 5 · Visita
Porti ecografie, esami del sangue e referti di eventuali accessi in pronto soccorso. La Dottoressa ricostruisce gli episodi di dolore per capire se dipendono dai calcoli. Non serve alcuna preparazione.
Passo 2 di 5 · Diagnosi
L’esame principale è l’ecografia dell’addome, che la Dottoressa può eseguire personalmente nello studio di Milano. Gli esami del sangue aiutano a riconoscere eventuali complicanze. In presenza di polipi, ecografie ripetute nel tempo ne controllano le dimensioni.
Passo 3 di 5 · Scelta del trattamento
Quando i calcoli provocano coliche o complicanze si propone l’asportazione della colecisti (colecistectomia).
I calcoli che non danno disturbi di solito non richiedono un intervento. La colecistectomia è indicata anche senza sintomi se i calcoli superano i 3 cm, in caso di anomalie congenite delle vie biliari e in chi deve affrontare terapie immunosoppressive importanti o un trapianto d’organo; in questi ultimi casi l’intervento si esegue presso i centri di riferimento per la patologia.
Per i polipi, la colecistectomia è indicata se superano i 10 mm di diametro o se crescono rapidamente ai controlli ecografici.
Passo 4 di 5 · Trattamento
La colecistectomia si esegue in laparoscopia o in chirurgia robotica, attraverso piccole incisioni, secondo il protocollo ERAS di recupero accelerato, in clinica a Milano.
Prima dell’intervento si eseguono esami del sangue, elettrocardiogramma e visita anestesiologica; per chi fuma o ha più di 50 anni anche una radiografia del torace.
Passo 5 di 5 · Follow-up
Si torna gradualmente a un’alimentazione normale. Il controllo verifica le ferite e la digestione; segnali subito febbre, dolore in aumento o colorito giallo.
No: si asporta la colecisti, perché altrimenti i calcoli tendono a riformarsi.
Sì. Il fegato continua a produrre la bile; nelle prime settimane l’alimentazione si riprende con gradualità.
Di solito no, salvo casi precisi: calcoli oltre i 3 cm, anomalie congenite delle vie biliari, terapie immunosoppressive importanti o trapianto in programma.
No. Si asporta la colecisti se i polipi superano i 10 mm o crescono rapidamente ai controlli ecografici.
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Medico chirurgo · Specialista in Chirurgia Generale. Riceve su appuntamento a Milano, a Cesano Maderno (Via Niccolò Copernico e Via Santa Lucia) e a Cabiate presso AiClinics. Tipo di visita, sede e orario si scelgono su MioDottore. Gli interventi che richiedono una sedazione si svolgono in clinica a Milano.
Le fonti descrivono le condizioni e i trattamenti in termini generali; il percorso individuale viene definito durante la visita.
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