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Chirurgia Generale · Milano, Cesano Maderno e Cabiate

Ernie della parete addominale

Un rigonfiamento all’inguine, all’ombelico o sopra l’ombelico, che compare sotto sforzo e a volte dà fastidio: può essere un’ernia della parete addominale. L’ecografia conferma la diagnosi; la cura è chirurgica, anche mininvasiva.

Che cos’è un’ernia della parete addominale

Si ha un’ernia quando una parte del contenuto dell’addome sporge attraverso un punto debole della parete muscolare. Le più frequenti sono l’ernia inguinale, da un solo lato o da entrambi (monolaterale o bilaterale), l’ernia ombelicale e l’ernia epigastrica, che si forma sulla linea mediana tra l’ombelico e lo sterno.

Di solito si nota un rigonfiamento che aumenta con la tosse o lo sforzo e si riduce da sdraiati, a volte con senso di peso o dolore.

Passo 1 di 5 · Visita

La visita

La Dottoressa esamina la zona in piedi e da sdraiati, anche chiedendoLe di tossire, e valuta dimensioni e caratteristiche dell’ernia. Porti l’elenco dei farmaci. Per la visita non serve alcuna preparazione.

Passo 2 di 5 · Diagnosi

L’ecografia della parete addominale

L’esame che conferma la diagnosi è l’ecografia della parete addominale: mostra il punto in cui si apre l’ernia, le sue dimensioni e che cosa contiene. Porti alla visita eventuali ecografie già eseguite.

Passo 3 di 5 · Scelta del trattamento

Quando operare

Un’ernia non guarisce da sola e tende ad aumentare nel tempo. L’intervento si programma valutando i disturbi, le dimensioni dell’ernia e le condizioni generali; la Dottoressa Le spiega vantaggi, alternative e tempi.

Passo 4 di 5 · Trattamento

L’intervento

Per via anteriore

Si raggiunge l’ernia con un’incisione sopra di essa, si riposiziona il contenuto e si rinforza la parete, di solito con una rete.

Per via mininvasiva

In laparoscopia o in chirurgia robotica l’ernia si ripara attraverso piccole incisioni; nell’ernia inguinale bilaterale si possono trattare entrambi i lati nello stesso intervento. Gli interventi si eseguono in clinica a Milano.

Prima dell’intervento si eseguono esami del sangue, elettrocardiogramma e visita anestesiologica; per chi fuma o ha più di 50 anni anche una radiografia del torace.

Passo 5 di 5 · Follow-up

Dopo l’intervento

Riceve indicazioni su cura delle ferite, ripresa delle attività e sforzi da evitare nelle prime settimane. I tempi per tornare al lavoro e allo sport dipendono dal tipo di intervento e di attività. I controlli successivi li esegue la Dottoressa.

Domande frequenti

Un’ernia può guarire da sola?

No. Può restare stabile a lungo, ma non si richiude da sola: la visita valuta quando operarla.

Quale esame serve?

L’ecografia della parete addominale, che mostra dimensioni e contenuto dell’ernia.

L’intervento è sempre in laparoscopia?

No. In base al tipo di ernia si sceglie tra la via anteriore e la via mininvasiva, laparoscopica o robotica.

Approfondimenti

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La visita con la Dott.ssa Letizia Laface

Medico chirurgo · Specialista in Chirurgia Generale. Riceve su appuntamento a Milano, a Cesano Maderno (Via Niccolò Copernico e Via Santa Lucia) e a Cabiate presso AiClinics. Tipo di visita, sede e orario si scelgono su MioDottore. Gli interventi che richiedono una sedazione si svolgono in clinica a Milano.

Fonti informative

Le fonti descrivono le condizioni e i trattamenti in termini generali; il percorso individuale viene definito durante la visita.

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